Appunti di viaggio

Un viaggio nel tempo e nel clima

STORIA DEL CLIMA E DEGLI INSEDIAMENTI DALL’APICE DELLA GLACIAZIONE WURM AD OGGI

Da sempre il clima ed i mutamenti climatici hanno condizionato la storia e la preistoria umana.

Nel testo che segue ne sono riepilogati alcuni degli eventi più significativi o curiosi, allo scopo di illustrarne le correlazioni, con una particolare attenzione alla zona dell’Alto Tirreno e della Costa Azzurra.

Questo riepilogo non ha l’ambizione di essere esaustivo

ma solo quella di stimolare l’interesse dei lettori alle correlazioni  fra gli impatti dei cambiamenti climatici e l’evoluzione delle società umane.

Dal tempo dei cacciatori dell’era glaciale al “Paradiso Terrestre” fino alle terribili vendette degli “Dei delle Intemperie” ed al “Diluvio Universale”

In questo lasso di tempo il clima cambia più volte. La fine della glaciazione provoca importanti modificazioni nell’ecologia e nel paesaggio, che a loro volta obbligano gli uomini a modificare i loro stili di vita.

Optimum Climatico – I primi contadini ed allevatori – i coloni neolitici si insediano nella Riviera

Il clima in Europa diventa ottimale per l’avvento delle pratiche agricole, che gli uomini del tempo sviluppano anche a scapito delle foreste, le quali sono progressivamente abbattute per fare spazio ai campi coltivati. In Nord Africa invece il clima diviene arido e gli uomini devono spostarsi in zone più favorevoli.

Dall’Età dei Metalli alle grandi siccità mediorientali fino alla conquista romana della Liguria

Il clima è variabile ed in Europa diviene più freddo e piovoso, mentre in Nord Africa ed in Medio Oriente le siccità fanno crollare imperi e dinastie, a causa di rivolte provocate dalla fame. Vengono scoperte le tecniche di estrazione e lavorazione dei metalli, e le armi divengono sempre più sofisticate e letali. Nel Mediterraneo, Roma e Cartagine ingaggiano una lotta mortale e spietata, che coinvolge anche le tribù liguri e ne segna il destino.

Dal periodo secco e caldo dell’era romana al Pessimum Climatico e del collasso sociale nell’Europa del VI secolo, fino all’Optimum Climatico dell’Era Vichinga

Roma si impone ed estende il suo impero, in questo favorita anche dalle ottimali condizioni climatiche. Il clima diviene poi più instabile, più freddo in Europa e più arido in Nord Africa, con una fase climatica particolarmente pessima verso la metà del VI secolo, per poi migliorare nell’VIII secolo. Tale miglioramento coincide con l’espansione dei popoli Vichinghi, che grazie alle temperature più miti raggiungono e colonizzano la Groenlandia e l’Islanda, mentre la conquista Araba si espande nel Nord Africa.

L’avvento della “Piccola Era Glaciale” in Europa – Instabilità climatica, guerre, fame, malattie e disperazione

La “Piccola Era Glaciale” attanaglia l’Europa. Il clima freddo ed instabile causa la crisi generalizzata delle società del tempo, devastate da fame, guerre e malattie. Lunghe siccità in Africa occidentale e nel Mediterraneo seminano la morte. La peste miete decine di migliaia di vittime. Gli europei colonizzano terre lontane e fino ad allora sconosciute. Da questo tempo di oscurità e sofferenza, emerge infine una nuova e moderna visione del mondo : l’Illuminismo.

Il tempo della Rivoluzione sociale, economica e produttiva in Europa.

La crisi climatica e sociale destabilizza i precedenti assetti continentali : è il tempo della “Rivoluzione Francese”. La modernità comporta nuovi modi di pensare e crea le basi dalle quali emergono nuovi modelli economici e produttivi.

La fase climatica temperata recente – l’Era industriale – La Società dei Consumi

Il clima torna a riscaldarsi. Il progresso tecnologico, stimolato dalla “rivoluzione industriale”, diviene via via più rapido e modifica sempre di più le società, le culture e gli stili di vita. Il numero di umani abitanti sulla Terra sale in modo vertiginoso. L’impatto sull’ambiente e sugli ecosistemi diviene sempre più pesante, ed in molti casi irreversibile.

La crisi climatica attuale

Rapido e sensibile aumento delle temperature in tutto il mondo. Clima instabile, con fenomeni meteorologici spesso estremi e devastanti in varie parti del mondo. Gli esperti, sulla base di sofisticati modelli climatici, lanciano l’allarme ed esortano a contrastare le cause del climatchange, mentre le società ed i sistemi economici stentano a porre in essere valide strategie di adattamento.