Tesoroblu

Il “tesoro blu” di Ventimiglia

La quasi totalità delle risorse idriche utilizzate in provincia di Imperia, in parte della provincia di Savona e nella Costa Azzurra fino al Principato di Monaco, al giorno d’oggi proviene dalle acque del Fiume Roia

Nel tratto compreso fra la foce del fiume e l’inizio della piana di fondovalle del Roia e del suo affluente Bevera – più o meno rispettivamente in corrispondenza delle località Trucco e Torri – è presente nel sottosuolo di Ventimiglia una ricchissima la falda idrica sotterranea, dalla quale attingono numerosi pozzi destinati all’uso potabile ed irriguo.

L’esistenza di questa falda acquifera rende la Città di Ventimiglia la custode del benessere di centinaia di migliaia di cittadini transfrontalieri.

Si tratta infatti di un tesoro costituito d’acqua potabile, di altissima qualità ed in quantità impressionanti, racchiusa nei depositi sabbiosi e ghiaiosi della piana di fondovalle che lo ospita.

Questo tesoro quindi non è d’oro nero, e nemmeno d’oro giallo, ma potremmo definirlo quale un vero tesoro d’oro blu.

Il bassorilievo presso gli impianti di emungimento italo-francesi in località Porra a Ventimiglia.